Aliscafo si schianta su banchina e affonda a Stromboli per il forte vento


Momenti di panico questo pomeriggio a bordo dell’Aliscafo “Masaccio” della Societa’ di Navigazione Siciliana, finito, durante la fase di ormeggio, contro la banchina del porto di Stromboli a causa del forte vento di scirocco che oggi ha flagellato la Sicilia provocando anche numerosi incendi e temperature caldissime lungo tutta la fascia tirrenica. L’imbarcazione e’ parzialmente affondata, ma fortunatamente nessuno tra i 117 passeggeri e i sei membri dell’equipaggio e’ rimasto ferito, come ha confermato anche la Guardia Costiera. L’incidente e’ avvenuto attorno alle 16 quando il “Masaccio” – in servizio tra Milazzo, Lipari e Stromboli – stava per attraccare nel porto della frazione di Scari.

Una raffica di scirocco piu’ forte delle altre ha spinto all’improvviso la prua dell’aliscafo contro il molo e la risacca lo ha fatto “impuntare” con il muso sotto la banchina mentre la poppa si sollevava in aria. Una posizione che ha causato il parziale affondamento del natante, sia pure a pochi metri dalla vicina spiaggia di sabbia vulcanica. A bordo ci sono state urla e attimi di terrore tra i passeggeri, che pero’ sono stati subito tranquillizzati dall’ equipaggio e dal comandante del “Masaccio”, Salvatore Arena, che ha diretto le operazioni di soccorso ed e’ stato l’ultimo ad abbandonare l’imbarcazione. I 117 passeggeri e i sei uomini dell’equipaggio sono stati fatti sbarcare attraverso le zattere di salvataggio e con l’ aiuto dei natanti di alcuni abitanti dell’isola che hanno prestato immediato soccorso alle persone a bordo. Sul posto sono intervenuti anche diversi mezzi della Capitanerie di Porto e un elicottero della Guardia Costiera decollato da Catania. I viaggiatori che erano diretti a Lipari sono ripartiti con l’ aliscafo “Antioco” della stessa Societa’ di Navigazione Siciliana. L’aliscafo adesso e’ semi affondato e si trova con la prua inclinata sotto la banchina. Saranno le inchieste aperte dalla Capitaneria di Porto di Lipari e dai carabinieri ad accertare le cause dell’incidente che tuttavia sarebbe da addebitare esclusivamente alle raffiche di scirocco e non a una manovra errata dell’equipaggio. Per tutta la giornata, il vento e il mare Forza 4 hanno reso difficoltosi i collegamenti marittimi tra le isole Eolie e la terraferma. Solo in serata le condizioni meteo sono migliorate. Domani dovrebbe cominciare le operazioni per disincagliare l’aliscafo e constatarne i danni.