Buonanno, il racconto della compagna: “Dormivo, non mi sono accorta”


“Ero addormentata, non mi sono accorta di nulla. Poi c’è stato lo schianto”: Inizia così il racconto che la compagna di Gianluca Buonanno, Maria Bernadette Mariotti, 43 anni, ha fatto agli agenti della polstrada che sono andati all’ospedale per chiudere alla signora chiarimenti sulla dinamica dell’incidente mortale.

La testimonianza della donna, probabilmente, non aiuterà a capire come siano andate esatatmente le cose. E quale sia la causa che ha provocato lo sbandamento dell’auto, poi schiantatasi contro un’altra vettura parcheggiata sulla corsia di emergenza. La donna, comunque, non è in pericolo di vita. Nonostante il forte schianto e le contusioni subite: è ricoverata all’ospedale di Busto Arsizio e la prognosi è di 30 giorni.

L’incidente: così è morto Buonanno

Secondo le prime ricostruzioni, sull’asfalto non ci sarebbero segni di frenata. È questo dettaglio che porta la polizia stradale ad ipotizzare il malore come causa dell’incidente. L’auto tamponata, invece, era ferma sulla corsia di emergenza a causa di un guasto. L’autista dell’auto presa a noleggio era nell’abitacolo e le sue condizioni non sono gravi. I due passeggeri inglesi diretti a Malpensa, invece, al momento dell’impatto erano fuori dal veicolo e non hanno subito conseguenze. Le loro testimonianze, però, non possono dire cosa sia successo all’europarlamentare leghista.

L’inchiesta della polizia

Per questo la procura di Busto Arsizio ha disposto sul corpo di Buonanno l’autopsia per definire esattamente le cause dello schianto.

Il ricordo del suo paese

A Borgosesio, intanto, le bandiere sono a lutto. E i cittadini hanno lanciato una petizione per dedicare una strada al “loro” sindaco. Su Facebook non si contano i messaggi di affetto al politico della Lega Nord che “ha cambiato in meglio la nostra città: ora siamo più soli. Ci mancherai”.