Milano‬, il mistero della stilista trovata impiccata ad un albero

«Perdonatemi se non sto più rispondendo ai messaggi e se non sto più postando nulla sulla pagina, ma una tragedia inimmaginabile ha colpito la mia famiglia… Sono distrutta…»: è quanto ha scritto sulla sua pagina facebook Giorgia Benusiglio, autrice del libro «Vuoi trasgredire? Non Farti!», sorella di Carlotta Benusiglio trovata morta martedì scorso a Milano impiccata a un albero.

Secondo quanto ricostruito dal Corriere della Sera, su quello che sembrava un suicidio sono in corso indagini da parte della Polizia dato che la ragazza attorno al collo aveva una sciarpa e i piedi toccavano terra. Inoltre Carlotta, stilista di 37 anni, più volte negli ultimi mesi era andata al pronto soccorso per litigi col fidanzato che in un caso decise anche di denunciare. La sua famiglia ha nominato un consulente per assistere all’autopsia che verrà fatta domani e un avvocato per seguire l’inchiesta.

Giorgia Benusiglio da ragazzina rischiò di morire dopo aver preso una mezza pastiglia di ecstasy e si salvò dopo un trapianto di fegato. Da allora ha girato numerose scuole incontrando migliaia di studenti per raccontare la sua storia e fare prevenzione contro le droghe, scrivendo anche il libro «Vuoi trasgredire? Non Farti!». LA SORELLA: NON CREDO AL SUICIDIO «Non credo assolutamente che mia sorella si sia suicidata. Non lo avrebbe mai fatto e soprattutto, vista la riservatezza, mai a due passi da casa, usando un albero in una piazza. Per assurdo avrebbe potuto farlo usando il soppalco. Io e la mia famiglia vogliamo la verità. Del fidanzato non voglio parlare, noi eravamo contrari per precisi motivi alla relazione». Lo ha detto all’ANSA, la testimonial anti-droga Giorgia Benusiglio, sulla morte della sorella, la stilista Carlotta, trovata appesa a un albero a Milano, in piazza Napoli, martedì scorso.