F1 a Sochi, Vettel: “Partito bene, ma se gli altri non frenano…”


Nel Gran Premio di Russia un’altra partenza sfortunata per Sebastian Vettel che deve abbandonare la sua Ferrari dopo solo due curve. Questa volta il pilota tedesco, tamponato più volte dalla Red Bull di Daniil Kvyat, non ha colpe: “Credo di aver fatto tutto quello che potevo, sono partito bene e ho affiancato Ricciardo. Ho visto le immagini, cosa posso aggiungere? Basta guardare il video… Io non potevo andare da nessuna parte”.

Dopo aver sfogato tutta la sua rabbia nel team radio, Vettel cerca di calmare la sua furia davanti alle telecamere: “Non era necessaria quella manovra. La gara dura 53 giri, ma non tutti se lo ricordano. Ero già al quinto posto, non stava andando male, ma non aiuta se quelli dietro non frenano”. Anche il team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene, se la prende con Kvyat: “Vettel non poteva fare meglio, quell’altro l’ha preso in pieno più di una volta. Raikkonen? Con l’ingresso della Safety car poteva fare meglio, ma ha fatto una buona gara”.

Il pilota finlandese ha iniziato male la gara, ma poi ha chiuso in crescendo: “Non so se potevamo fare meglio – spiega Raikkonen – è quello che siamo riusciti a fare. Ovviamente noi vogliamo arrivare davanti ma oggi non poteva succedere. Come l’anno scorso, dopo le Safety car le Williams sono davvero imprendibili non c’è stato modo di tenerle dietro. Credo che la macchina si sia comportata molto bene, sono davvero sorpreso, ma dovevamo anche risparmiare carburante quindi non ho potuto spingere al massimo”