Fabrizio Corona al Maurizio Costanzo Show: “La droga mi ha rovinato la vita”


“Ragazzi non drogatevi, io mi sono rovinato la vita”. Lo ha detto Fabrizio Corona durante il “Maurizio Costanzo Show”. “E’ normale assumere stupefacenti quando hai quei ritmi come i miei prima dell’arresto. Ammetterlo è stato difficilissimo. Ma poi capisci che se tiri fuori le debolezze, questo ti aiuta a riscattarsi. Ho avuto la fortuna di avere un assistente sociale che mi ha fatto diventare una persona migliore”, ha aggiunto l’ex re dei paparazzi.

“Ho imparato a difendermi da me stesso” – L’ex re dei paparazzi, dal volto tumefatto ma vestito elegantemente con giacca e cravatta blu, ha parlato del suo “percorso di riabilitazione e di cura terapeutica” che l’ha reso una persona diversa alla ricerca di un modo per ricostruirsi. “Ho imparato a difendermi da me stesso e a credere nelle istituzioni”, ha aggiunto parlando della tossicodipendenza.

“Mi pento, la responsabilità è tutta mia” – “La responsabilità è assolutamente tutta mia. Io mi pento”, ha proseguito. “In quei sei mesi – ha ricordato riferendosi al periodo precedente all’arresto – ho commesso tantissime cavolate ma di qui ad essere un criminale ce ne vuole”. Riferendosi alla sua condanna, ha detto: “Ho un residuo di pena di 5 anni, sono in affidamento e questo è avvenuto senza regalarmi niente, perché lo prevede la legge”.

“Voglio essere un semplice padre che ama suo figlio” – “Chi voglio essere? Voglio essere un semplice padre che riesce a dare il giusto amore al figlio”, ha detto Corona che ha anche voluto ringraziare “il mio magistrato di sorveglianza di Milano”. “La sua limitazione è stata una tutela nei miei confronti perché non sarei stato pronto”, ha spiegato.

“Non sono un cattivo esempio per i giovani” – E ancora: “Ho sbagliato, ora sono cambiato e ho un senso di responsabilità verso chi mi vuole bene. Non penso affatto di essere stato un cattivo esempio per i giovani. La storia che hanno raccontato di me i media fanno di me un cattivo esempio. Ho un po’ perso la strada ma non sono così”.

“Non sono cambiato e non ho ricattato nessuno” – “Ho ricattato le persone? L’unica condanna che ho preso è rapina a mano armata”, ha aggiunto Corona. “Non sono cambiato”, ha continuato sostenendo di non aver ricattato nessuno. Ha citato il codice penale raccontando di essersi laureato in legge mentre era dietro le sbarre. “Vogliamo parlare di quello che ha fatto lei?”, ha contrattaccato rivolgendosi a Gianluigi Nuzzi che gli aveva detto di vergognarsi. “Lei è stato indagato per aver rubato documenti al Papa”, e nella foga ha aggiunto: “Lei è stato condannato dal Papa”.