“Abbassare l’Iva ora non è la priorità”, sono le parole di Matteo Renzi


“Abbassare l’Iva in questo momento non è la priorità”. Il premier nella diretta social #Matteorisponde spiega che è stato un errore aumentarla nel 2013 ma ora “sarebbe un errore tattico abbassarla per abbassare le tasse”.

Renzi, sempre in tema di economia ha rivendicato i successi del jobs act e annunciato: “tra maggio e giugno faremo un intervento sulla competitività, cercheremo di dare una mano anche alle partite Iva”.

Nella prima parte dell’incontro virtuale con gli utenti di Facebook ha parlato di internet con ildigital champion Riccardo Luna ma ha colto subito la palla al balzo per toccare anche il tema caldo dell’immigrazione. “Mentre noi parliamo di banda larga – ha detto il premier – e di andare oltre i confini, altri immaginano muri, che sono fuori dal senso della storia, contro il tempo e slegati dalla realtà quindi è fondamentale che domani io sia qui ad incontrare Biden”.

A chi chiede regole più dure in materia di corruzione, risponde: “Le abbiamo fatte e non ci fermiamo. Ma il messaggio cruciale è: combattere la corruzione e il malaffare, ma allo stesso tempo è fondamentale non avere l’atteggiamento di chi spara nel mucchio, perché se dici che sono tutti uguali poi i ladri la fanno franca”. Renzi, infine non esclude di mettere il voto di fiducia per la legge sulle unioni civili e ribadisce che “il referendum sulle riforme è su punti specifici di cui si parla da 30 anni” e che “ora tutto questo diventerà realtà, da che sembrava una chimera o impossibile”. Per il premier il sì al referendum “significa si cambia e si cresce e l’Italia non ferma le lancette della storia. Io se perdo ne traggo le conseguenze, io non sono aggrappato alla seggiolina o seggiolone”.