Svelate le gallerie segrete di Mussolini a Roma – Foto


Per oltre trecento metri nascoste nel sottosuolo del parco Nemorense si trovano le gallerie segrete di Mussolini, rivestite di mattoni e qualche frana di terra che si è aperta una breccia nelle murature. È una galleria ricovero, progettata per offrire la salvezza dai bombardamenti a 2.700 romani.

L’architettura ipogea è particolare, concepita per essere “un’opera permanente” (come si legge nei documenti), ampia, lunga, carrabile, attrezzata con impianti luce, dotata di almeno due ingressi e altrettante vie di fuga. Non è la sola. A Roma ne esistono altre tredici, tasselli di una rete sotterranea scavata in vari quartieri della città. Da Trastevere ai Parioli, da Monte Sacro a Testaccio. Fu Benito Mussolini a volerle. L’ultimo tentativo estremo di dare salvezza ai romani. Era l’inverno del 1942, la guerra prendeva una brutta piega, Roma rischiava di entrare nel mirino dei bombardieri Alleati (come poi avverrà dal luglio del 1943), e lo Stato si rese conto che la protezione antiaerea era insufficiente.