Viaggio nell’Albergo Diurno. Ecco la Milano “dimenticata”


“Vestae”, ovvero “A Vesta”. Questo il titolo della mostra presentata, in occasione del Salone del Mobile, dai venti studenti di Creative Academy, la scuola internazionale di design del Gruppo Richemont di Milano.

Nessun’altra divinità all’infuori di Vesta, la dea del focolare domestico, avrebbe potuto ispirare gli espositori che hanno scelto di mostrare una collezione dedicata al wellness e fortemente evocativa di quanto la capacità creativa e il saper-fare artigianale possano congiungersi alla perfezione.

Spugne naturali, saponi, tessuti a nido d’ape e profumazioni sono i soggetti dell’esposizione, allestita in una location d’eccezione e con una forte valenza culturale: certo è, infatti, che l’Albergo Diurno Venezia, nascosto nel sottosuolo di Piazza Oberdan e concesso al FAI dal Comune di Milano, con i suoi bagni pubblici, le terme, i negozi di barbiere e manicure rappresenti il simbolo del benessere per la cultura milanese. I venti studenti del Master of Arts in Design and Applied Arts di Creative Academy, guidati da Alberto Nespoli e Domenico Rocca, fondatori del nuovo brand Eligo insieme a Leo Prusicki, hanno evocato, con il supporto di tre laboratori italiani di esperienza centenaria come Busatti, Cose della Natura e Valobra, un’oasi paradisiaca e profumata, nella quale vale la pena immergersi per riscoprire la cura di sé e del proprio corpo.