Usa: allarme ramsonware, virus che prendono in ostaggio i pc


Crescita esponenziale negli Stati Uniti delle vittime di “ramsomware”, i virus che prendono in ostaggio i dispositivi e poi chiedono un riscatto. Si calcola siano stati pagati oltre 24 milioni di dollari per un totale di 2.500 casi. Lo riporta la “Business Insider” che spiega come la minaccia, secondo l’allarme del Dipartimento di Giustizia e Sicurezza Usa, sia rivolta non solo a semplici utenti ma anche pubbliche amministrazioni, polizia e ospedali.

I dati raccontano di un vero e proprio boom: rispetto al 2005 sono 7.700 le denunce pubbliche e i danni ammontano a oltre 57 milioni di dollari. Secondo l’Fbi i riscatti pagati vanno da 200 a 10mila dollari.

A febbraio scorso ha fatto notizia l’attacco hacker ad una nota clinica di Los Angeles, l’Hollywood Presbyterian Medical Center, con computer e strumenti informatizzati comprese le Tac, presi in ostaggio per una settimana.

Tanto che il personale della struttura è tornato a carta e penna per gestire i dati dei pazienti. Gli hacker hanno chiesto all’ospedale un riscatto di 17mila dollari in bitcoin.