Omicidio a Napoli, 50enne stava tornando in carcere ma è stato ucciso sotto casa


La sua pena in carcere sarebbe finita a luglio, ma gli hanno sparato una decina di colpi in faccia mentre caricava l’auto per tornare in carcere al termine del permesso premio. Pasquale Izzi, classe ’61, era un rapinatore seriale e nel 2008 era finito in galera, attualmente era detenuto nel carcere di Avellino: venerdì era uscito con un permesso premio di cinque giorni per passare le festività pasquali con la famiglia. Doveva tornare in galera stamattina. Era appena uscito di casa ed era arrivato nel parcheggio che si trova alle spalle del civico numero 4 di via Ianfolla. L’area era deserta, Izzi si è avvicinato all’auto, e aveva appena aperto la portiera, quando si sono avvicinate due persone con il volto coperto. Uno ha alzato la pistola e gli ha sparato in faccia.

Due, quindi, le ipotesi avanzate dagli inquirenti subito dopo l’agguato. La prima: Izzi potrebbe essere stato ammazzato per qualcosa avvenuta molto tempo fa, e qualcuno potrebbe aver deciso di fargli scontare prima il debito contratto con lo Stato per poi saldare i conti della malavita. La seconda: il rapinatore potrebbe aver detto qualcosa di sbagliato proprio in questi ultimi giorni, facendo temere a qualcuno il suo imminente ritorno a casa. In queste ore i carabinieri stanno interrogando tutti gli uomini dei Lo Russo per tentare di trovare la chiave del delitto.