Tra le vittime dell’attentato l’italiana Patricia Rizzo e l’italo-tedesca Jennifer Scintu

L’italiana Patricia Rizzo, funzionaria di un’agenzia della Commissione europea, è una delle 31 vittime della follia jihadista che si è abbattuta martedì su Bruxelles. Anche la giovane italo-tedesca Jennifer Scintu non ce l’ha fatta. Ancora tanti i dispersi e sui social network si moltiplicano gli appelli. Ma più passa il tempo più si teme il peggio e, secondo fonti News Mediaset, vi sarebbero altri italiani irreperibili.

Patricia Rizzo, l’italiana tra i morti – Patricia Rizzo, la funzionaria italiana dell’Unione morta negli attentati di Bruxelles, è stata per cinque anni uno dei dirigenti più importanti dell’Efsa, l’Authority Alimentare Europea con sede a Parma. Dal 2003 al 2008, prima di trasferirsi in Belgio, aveva ricoperto il ruolo di assistente di direzione ed aveva abitato nella città emiliana dove molti ancora la ricordano. A confermare la notizia della morte è stato il cugino Massimo Leonora. “Purtroppo Patricia non è più tra noi. Mi manchi, ci manchi”, ha scritto su Facebook.

Tra le vittime una tedesca di origine italiana – Tra le vittime degli attacchi Jennifer Scintu, tedesca 29enne di origini italiane, che mercoledì al momento dell’esplosione era in aeroporto. La donna si trovava al check in di un volo per New York assieme al marito Lars Waetzmann, ora ricoverato in gravi condizioni in un ospedale dalla capitale belga. Jennifer, nata e cresciuta in Germania, aveva i nonni in Sardegna, ad Ales, e spesso tornava a trovarli con la madre Miriana. La morte della giovane è stata confermata dalla polizia di Aquisgrana, città dove la 29enne risiedeva.