Imprenditore di Siena: “Se vuoi lavorare devi essere affettuosa nei miei confronti”


Un albergatore di Siena, A. P. 53 anni, è stato arrestato per violenza sessuale continuata ai danni di 12 sue ex dipendenti. Da quanto si apprende, l’uomo assumeva ragazze tra i 19 e i 25 anni, in gran parte dei casi di nazionalità russa, le quali dovevano mostrarsi “affettuose” con il loro datore di lavoro se volevano mantenere il posto. Da fonti della Procura, sembra che in alcuni casi lo stesso albergatore si sia lasciata andare a toccamenti nelle parti intime. Denunciati anche episodi in cui sarebbero avvenuti rapporti sessuali completi.

Una di loro, appena assunta, pare fosse stata costretta a dare un saluto particolare al suo datore di lavoro, ovvero doveva baciarlo necessariamente sulle guance. La ragazza era poi esplosa quando l’albergatore le aveva alzato la camicetta e toccato il seno. Si era rivolta così alle forze dell’ordine ed era scattata l’inchiesta della Procura, che ha rivelato i comportamenti dell’uomo. Al suo suo racconto si erano aggiunti quelli di altre ragazze.

Lo scenario si era così delineato: A. P. a lungo avrebbe fatto leva sulla debolezza psicologica e sulla necessità di lavorare delle sue dipendenti. Nelle centinaia di carte dell’inchiesta che stanno emergendo in queste ore, infatti, ci sono ora dodici storie di altrettante giovani cameriere, che denunciano violenza sessuale continuata, maltrattamenti e atti persecutori. Il gip di Siena, nelle scorse ore, ha così condiviso l’ipotesi accusatoria della procura della Repubblica firmando il provvedimento restrittivo agli arresti domiciliari per l’albergatore di origini pisane.