Pilota italiano voleva schiantarsi con l’aereo e 200 passeggeri. Arrestato sulla scaletta dell’aereo


Lo chiamano “effetto emulazione”. Significa imitare un comportamento. Ed è quello che stava facendo il quarantenne pilota di linea italiano che voleva schiantarsi col suo aereo e i 200 passeggeri a bordo nel corso di un volo transoceanico. Come aveva fatto pochi mesi prima Andreas Lubitz, il copilota tedesco che nel marzo 2015 aveva intenzionalmente fracassato il suo Airbus A320 contro le Alpi francesi durante un volo tra Barcellona e Dusseldorf.

La tragedia non si è ripetuta solo perchè appena prima di imbarcarsi il pilota padovano (la notizia l’ha data il “Mattino di Padova”) ha inviato un sms alla moglie preannunciandole il folle gesto. La donna, che si stava separando da lui e che da tempo era in contatto con la divisione anticrimine della questura della città veneta, ha chiamato la polizia e gli agenti sono entrati in azione arrestando l’uomo poco prima che entrasse nella compagnia di pilotaggio. I fatti risalirebbero ad alcuni mesi fa ma sono stati resi noti solo nelle ultime ore. Nel frattempo, la compagnia aerea ha sollevato il dipendente dall’incarico in attesa di una perizia psicologica.