Allarme Processionaria. Tutti i pericoli che discendono da questo insetto, ecco come proteggersi

La processionaria si presenta come una larva lunga da 1 a 3 centimetri e mezzo (vedi foto), presenta di tantissimi peli sull’intera lunghezza, si muove strisciando, si trova sui rami degli alberi (tipicamente sui pini), ma nei periodi in cui è più famelica cerca cibo anche nel terreno dove scava.

processionaria5L’allarme processionaria scatta a causa del pericolo che il parassita rappresenta per le piante, che distrugge, e per uomo ed animali a causa del potere fortemente urticante dei suoi peli.

Nel contatto dei peli con l’uomo la pelle umana reagisce arrossandosi fortemente, la peluria del parassita è altamente urticante, cute e occhi sono particolarmente vulnerabili.

Danni cutanei possono essere subiti da uomini e animali,  ma per gli animali (in particolare per i cani che tendono ad annusare il terreno su cui camminano) il pericolo diviene massimo quando i peli di processionaria finiscono nelle vide aeree per inalazione o vengono ingeriti  attraverso lingua e bocca.

L’allarme processionaria lanciato in questi giorni arriva “fuori stagione”.

In genere le processionarie maturano con l’arrivo delle temperature miti e dei primi caldi. Comunemente tra luglio e agosto compaiono le processionarie adulte, le femmine depongono le uova e le larvette nascono tra agosto e settembre e cominciano subito a nutrirsi dei pini, danneggiando così il fogliame delle piante.

Quello che stiamo vivendo è stato un inverno mite e poco piovoso, questo caldo febbraio ha concorso in modo anomalo alla proliferazione del parassita e l’allarme processionaria si è fatto serio in quelle zone in cui i bambini sono diventati vittime del pelo di questo ”verme”.