Svelata la verità su Padre Pio, ecco cosa c’è veramente dentro la teca del Santo


A quasi 50 anni dalla morte, e in occasione dell’anno Santo indetto da Papa Francesco, la salma di Padre Pio è stata rimossa dalla sua abituale locazione a San Giovanni Rotondo. Prima a Roma e successivamente a Pietralcina, città natale del Santo, sono stati centinaia di migliaia i fedeli accorsi per venerare il frate scomparso il 23 settembre 1968.

Sotto la teca, il volto del Padre sembra brillare di luce propria. Un’espressione viva e segni del tempo che non sembrano aver lasciato traccia. Quello che i fedeli possono vedere è solo in parte il corpo del santo poiché la reliquia risulta essere un ritrovato tecnologico. Il corpo non ha perso volume grazie ad imbottiture di vario genere mentre il volto è stato interamente ricostruito.

Una vera e propria opera d’arte confezionata dalla Gems Studio, azienda londinese celebre per le riproduzioni in cera che si possono vedere, per esempio, al museo di Madame Tussauds nella capitale inglese. Una ricostruzione fedele e realistica che è andata a sostituire le vere reliquie di Padre Pio, ora conservate all’interno dell’involucro di silicone che le ha sostituite.

Un escamotage che permette ai fedeli di relazionarsi allo stesso tempo con le spoglie mortali del francescano senza però rinunciare alla possibilità di ammirare i lineamenti che tutti tutto il mondo conosce, ora inattaccabili anche dallo scorrere del tempo.