Lascia il figlio neonato nella culla: il mattino dopo lo trova sbranato dal cane. Linciata sui social

Aiden non era nato sotto una buona stella. Quando è stato portato a casa, due giorni dopo essere stato partorito in ospedale da Kristy Grim, una ragazza di 21 anni, tutto quello che ha trovato è stato una bacinella di plastica per la biancheria messa per terra. Quella era la sua culla. Intorno alla quale gironzolavano il cane di famiglia, un incrocio tra un labrador e un pastore, e altri quattro cani che vagabondavano intorno alla casa. Dentro quell’abitazione di Youngstown, in Ohio, si stava preparando una tragedia.

All’alba del giorno dopo Aiden è morto, sbranato proprio dal cane di famiglia. Alle 5.45 Kristy, che dormiva su un divano accanto a lui, è stata svegliata dalle urla del bimbo e lo ha trovato coperto di sangue e con dei morsi alla testa. Ha svegliato sua madre e suo fratello, che erano in casa con lei, e ha chiamato immediatamente polizia e ambulanza, tentando disperatamente di fermare l’emorragia, ma quando i soccorsi sono arrivati Aiden era già morto. Martedì il medico legale ha confermato che il piccolo è stato ucciso dai morsi del cane e ha catalogato il decesso come “morte accidentale”, anche se restano forti dubbi sulle responsabilità della madre per quanto riguarda la leggerezza con cui ha lasciato il figlio alla portata del cane. Suo fratello sostiene che l’animale, che nel frattempo è stato preso in custodia dal canile della Contea di Mahoning, fino a quel giorno non era mai stato aggressivo. Come si è visto, però, le precauzioni non sono mai troppe: le reazioni di un cane di fronte a un evento come l’arrivo di un neonato in casa sono spesso imprevedibili.

Ora Kristy è stata presa di mira sui social da tante persone che la accusano di essere lei la vera responsabile della morte del figlio, e in molti le hanno inviato messaggi minacciosi. «Stanno cercando di farmi arrestare per quello che è successo – ha detto la ragazza – Ma io non ho mai trascurato il mio bambino, mi sono presa cura di lui, ho fatto tutto quello che era necessario».

Kristy nel frattempo ha lanciato una campagna GoFundMe per raccogliere i 1.500 dollari necessari per il funerale di Aiden. «Era il mio piccolo angelo, si merita qualcosa di assolutamente speciale – dice la ragazza – Ha vissuto solo tre giorni. Se ne è andato troppo presto».