Vermi velenosi che non muoiono mai sono stati trovati a Bologna


A Bologna il primo avvistamento di questa specie, denominata “planarie”: sono vermi dal corpo allungato e piatto che possano nascere anche dai vari frammenti. Ecco cosa sono e come comportarsi.

Si chiamano Diversibipalium multilineatum e sono stati trovati un giardino privato a Bologna. Secondo gli esperti, questi vermi sembrano essere geneticamente identici ad altri individui trovati in Francia a Léguevin.

Lo studio “First report of the land planarian Diversibipalium multilineatum (Makino & Shirasawa, 1983) (Platyhelminthes, Tricladida, Continenticola) in Europe”, pubblicato su Zootaxa da un team internazionale che comprende gli italiani Giuseppe Mazza, Mattia Menchetti ed Elena Tricarico (università di Firenze), Luca Cavigioli (Società di Scienze Naturali del Verbano Cusio Ossola), Emiliano Mori (Università di Torino) e ricercatori olandesi, spagnoli e francesi,  documenta proprio la prima popolazione di planarie terrestri aliene, ossia non native, scoperta in Italia. La specie trovata a Bologna si chiama Diversibipalium multilineatum e l’articolo la segnala per la prima volta in Europa.

Si tratta di “planarie”, vermi dal corpo allungato e piatto, con due o più occhi. I ricercatori italiani spiegano che “La biologia di questa planaria, originaria del Giappone ma introdotta anche in Corea del Sud, è quasi del tutto sconosciuta, anche se probabilmente è simile a quella di Bipalium kewense, una specie introdotta in varie parti del mondo e intercettata sporadicamente anche in Italia. Questi vermi piatti, in seguito a danneggiamento del corpo o alla necessità di riprodursi in via asessuale, possono rigenerare parte del loro corpo, cosicché individui completi possano nascere anche dai vari frammenti. Di fatto, alcune specie sono anche in grado di riprodursi sessualmente e di deporre uova. Sono proprio le uova e il corpo degli adulti delle specie Bipalium kewense e B. adventitium a contenere tetrodotossina (TTX), sostanza letale presente anche nei pesci palla”.

TETRODOTOSSINA. E’ un veleno presente soprattutto nel fegato, nelle gonadi, negli intestini e nella pelle. Blocca la trasmissione nervosa nei muscoli scheletrici. Dal momento che spesso questi animali sono osservati in giardini privati o comunque in ambienti fortemente antropizzati, qualora venissero rilevati, si raccomanda di contattare Mattia Menchetti (mattiamen@gmail.com), uno dei ricercatori coinvolti in questo studio.