Fuga e omicidio in autostrada. L’ultimo avvistamento ​dell’Audi gialla


È ancora in fuga la banda dell’Audi gialla. Continuano i controlli, ma gli uomini risultano ancora imprendibili.

L’ultimo avvistamento questa mattina. “la macchina maledetta è stata vista intorno alle 12 mentre sfrecciava in A28, tra Sacile e Conegliano. La segnalazione parte da alcuni automobilisti trevigiani che hanno subito avvertito il 112

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Gli investigatori per il momento vanno cauti: “Si tratta probabilmente di sprovveduti“, dice uno degli uomini che da una settimana danno la caccia ai malviventi, probabilmente tre persone, si suppone dell’Europa dell’Est.

Allo stato delle cose, spiegano fonti dei Carabinieri, i reati di cui si sono resi responsabili sono gravi, ma non da banda del terrore: eccesso di velocità e altre infrazioni al codice per le manovre spericolate in autostrada, resistenza a pubblico ufficiale (non si sono fermati ai posti di blocco, a Abano Terme, e a Trieste, dove le forze dell’ordine hanno esploso alcuni colpi a scopo intimidatorio), ricettazione (l’auto risulta rubata), e furto.

Non c’è ancora inoltre una loro identificazione certa. Polizia e carabinieri stanno lavorando sulle immagini riprese dalle telecamere di sicurezza, per confrontarle con le banche dati. La ‘basè della banda potrebbe essere compresa tra le province di Vicenza e Treviso, e questa è una supposizione basata sul fatto che nel maggior numero di avvistamenti certi l’Audi gialla è comparsa ed è poi fuggita in corrispondenza di imbocchi stradali in questi due territori. La notte scorsa sono stati oltre un centinaio gli uomini delle forze dell’ordine impegnati nei controlli e nei posti di blocco, e sono stati utilizzati anche elicotteri di polizia e carabinieri.