Sarri ha chiesto scusa a Mancini. Le Iene hanno fatto fare pace ai due allenatori


Mancini ha accettato la scuse di Sarri. E tutto rientra nella “normalità” di un conflitto che ha rischiato di far saltare il banco (del Pallone). Siamo all’epilogo, protagonisti gli inviati delle Iene, che sono andati a intercettare il Mancio dopo che quelli di Striscia avevano intercettato Sarri. L’ultima tappa in agenda, dopo le scuse dette e ribadite e ripetute del tecnico del Napoli; dopo l’invito del club di AdL che chiedeva a Mancini di accettarle, quelle scuse; e dopo un dibattito, a volte anche molto antipatico, che ha fatto il giro del Mondo in 72 ore e che allo scadere o quasi di queste 72 ore registra il sì di Mancini, il sospirato sì, prendo atto e accetto le scuse. Il resto, d’ora in poi, sarà diverso. O meglio: come prima. Forse.

Ed ecco il comunicato emesso dall’Inter sulle scuse accettate da Mancini e dall’Inter:
“In seguito ai fatti avvenuti durante la recente gara di TIM Cup contro la SSC Napoli in data martedì 19 gennaio, F.C. Internazionale conferma il proprio completo supporto all’allenatore RobertoMancini ed alla posizione etica da lui assunta durante i commenti al termine della partita.
“Sin dalla fondazione dell’Inter nel 1908 vi è la convinzione che tutti i giocatori, senza distinzione di nazionalità, lingua, religione, condizioni e orientamenti personali e sociali, siano i benvenuti in squadra. Per questo motivo è nata la definizione di “Fratelli del Mondo” che ancora oggi resta un valore fondamentale per il Club.
“È giunto però adesso il momento di tracciare una linea che possa porre fine alle tante discussioni nate durante gli ultimi minuti di gara. Roberto Mancini e il Club desiderano accettare dunque le scuse presentate da Maurizio Sarri e dal Napoli e auspicano che l’attenzione dei media e del pubblico possa ora tornare alle partite di Serie A e TIM Cup, in una stagione particolarmente avvincente per i tifosi di entrambi i club e di tutte le contendenti ai titoli nazionali”.