16enne muore a causa di una trombosi dopo aver assunto un contraccettivo


Sophie Murray, una ragazza di Accrington, nel Regno Unito, è morta a causa di un rarissimo effetto collaterale provocato dall’assunzione di un farmaco contraccettivo: la giovane, che aveva 16 anni, è deceduta a causa di una trombosi mentre era in vacanza a Gran Canaria insieme alla sua famiglia: era l’8 novembre del 2015. La mamma ha raccontato che nel bel mezzo della notte la ragazza ha iniziato ad avvertire intensissimi dolori al petto e difficoltà respiratorie. La sua bocca è diventata blu. L’ambulanza è intervenuta immediatamente ed ha trasportato Sophie in ospedale, dove tuttavia è deceduta dopo qualche ora.

Il dottor Richard Prescott ha spiegato che la 16enne è morta a causa di un’embolia polmonare causata da una trombosi venosa profonda, uno degli effetti collaterali più gravi quando si assume una pillola contraccettiva per via orale. Il medico legale che ha effettuato l’autopsia ha scoperto che il coagulo di sangue era di ben 8 millimetri e che se fosse stato trattato adeguatamente e con tempi rapidi molto probabilmente non avrebbe avuto conseguenze letali.

La trombosi venosa profonda è una patologia che causa la formazione di un coagulo di sangue (trombo) in una o in diverse delle vene profonde dell’organismo, solitamente negli arti inferiori. La trombosi venosa profonda potrebbe causare dolore alle gambe, ma di solito non è accompagnata da alcun sintomo: in alcuni casi però le sue conseguenze possono essere mortali.