Terroristi fanno irruzione in un bar e poi in un albergo in Burkina Faso – Video


Caos all’hotel “Splendid” di Ouagadougou, in Burkina Faso. Un conflitto a fuoco è nato tra forze di sicurezza e combattenti islamisti, che avevano fatto irruzione nell’albergo sparando in aria, dopo l’esplosione di due autobombe nel parcheggio. Lo riferiscono testimoni alla Bbc, secondo cui ci sono almeno 20 vittime e 15 feriti. Lo “Splendid” è frequentato da occidentali e dallo staff dell’Onu. A rivendicare l’attentato Al Qaeda per il Maghreb.

Presi degli ostaggi – Il commando che ha assaltato l’hotel, che si trova vicino all’aeroporto internazionale, ha preso con sé degli ostaggi. Lo riferisce un giornalista locale all’emittente panaraba Al Jazeera.

Spari e vittime in un bar vicino all’albergo – Secondo il sito Le Parisien, che cita fonti locali, a Ouagadoudou oltre all’hotel Splendid, il commando armato, formato da tre-quattro persone, ha anche attaccato l’adiacente “Cafe Cappuccino”, dove ci sarebbero state altre vittime.

L’ambasciata francese: “E’ un atto terroristico” – “L’assalto all’hotel della capitale del Burkina Faso è un attacco terroristico”. Lo ha dichiarato l’ambasciata francese nel Paese africano.

Site: “Al Qaeda ha rivendicato l’attacco” – L’Al Qaeda per il Maghreb Islamico (Aqmi) ha rivendicato l’attacco all’hotel Splendid di Ouagadougou. Lo rivela Site, il sito Usa che monitora i jihadisti sul web, su Twitter.

Il Burkina Faso ha tenuto da poco le elezioni dopo un colpo di Stato militare che ha fatto decadere il presidente Blaise Compaore, che è stato in carica per 27 anni.

Con il Mali, il Burkina Faso condivide la partecipazione al cosiddetto gruppo G5 per il Sahel insieme a Mauritania, Ciad e Niger: una alleanza regionale contro le formazioni jihadiste, che non hanno confini.

Ouagadougou, inoltre, insieme agli altri 4 membri prende parte all’operazione Barkhane, promossa dalla Francia ed erede dell’operazione antiterrorismo francese Serval, nel Mali, alla quale prendono parte dal 2014 circa 3mila militari francesi ma che, a differenza della precedente, si estende anche ai Paesi vicini, Burkina Faso compreso.