Roberto, ingegnere di 26 anni rifiutato dalle aziende italiane, assunto alla Nasa


La storia di Roberto assomiglia a molte altre. Ma ha qualcosa di più. Perché questo ingegnere di 26 anni, dopo anni di studio con risultati ottimi e dopo diversi tentativi andati a vuoto in Italia, un giorno ha tentato l’impossibile. E questo impossibile è diventata la sua realtà.

Come racconta il Corriere del Mezzogiorno, infatti, Roberto Carlino, dopo aver terminato il suo ciclo di studi in Ingegneria aerospaziale (laurea magistrale) con 110 e lode e menzione della commissione, aveva un unico sogno: fare carriera nel suo campo.

«Trovarmi davanti allo space shuttle mi ha fatto sentire come in un film. Per un istante ho immaginato di essere in contatto radio con Houston, nel bel mezzo di una missione. La cosa buffa è che un attimo dopo ho pensato alla mia vita in Italia, a Napoli. In testa sempre le cuffie, ma magari in un call center a fare telemarketing». Roberto Carlino sorride, e in parte scherza su quello che sarebbe potuto essere il suo futuro se un viaggio non gli avesse cambiato la vita.