Chelsea, Abramovich ha deciso: divorzio da Mourinho


La notizia, anticipata dalla BBC, è stata ufficializzata dal club londinese, che parla di risoluzione consensuale con lo Special One. Alla base della decisione i pessimi risultati in campionato (Blues già sconfitti 9 volte in 16 giornate). Hiddink in pole per la successione immediata, poi il sogno è Guardiola.

LONDRA – La seconda avventura di Mourinho al Chelsea è arrivata ai titoli di coda. Alla fine Roman Abramovich ha deciso di chiudere il rapporto con lo Special One e le due parti sono arrivate ad un accordo per la rescissione consensuale. Dopo l’ennesimo ko, incassato lunedì nella gara contro il Leicester di Ranieri che ha fatto scivolare i Blues al quint’ultimo posto in classifica, è stato il monumento delle riflessioni che hanno portato il magnate russo ad una decisione, anticipata dalla Bbc, che era già nell’aria. “Tutti al Chelsea ringraziano José per il suo immenso contributo da quando è tornato nell’estate 2013  –  si legge nella nota del club  –  Le tre Premier League, la FA Cup, la Community Shield e le tre Coppe di Lega conquistate nell’arco delle due esperienze ne fanno il tecnico più vincente nei nostri 110 anni di storia. Ma sia José che la società concordano sul fatto che i risultati non sono stati abbastanza buoni in questa stagione e credono che sia nel miglior interesse di tutti prendere strade diverse. Il club desidera mettere in chiaro che con José ci si lascia in buoni rapporti, rimarrà sempre una figura amata, rispettata e significativa al Chelsea”.