Bossetti perde il controllo in aula: “Bugie su di me”

“Non è vero, non è vero, mi state solo denigrando, sono tutte bugie su di me”. È sbottato, per la prima volta in aula, Massimo Bossetti, questa mattina a processo.

Si è alzato in piedi e ha proferito la frase quando un testimone ha riferito al giudice che una volta Massimo gli aveva detto che si sarebbe voluto suicidare perchè aveva problemi con la moglie Marita. Bossetti, in carcere dal 16 giugno 2014, ha perso la pazienza per la prima volta stamattina, mentre interveniva Panzeri, suo collega artigiano con azienda a Monte Marenzo (Lecco).

A chiamarlo a testimoniare l’accusa, in merito all’atteggiamento che Bossetti aveva durante il suo lavoro. Ennio Panzeri ha riferito che un giorno “Massimo aveva annunciato di volersi suicidare, perchè aveva problemi con la moglie Marita”. È stato a quel punto che l’imputato si è alzato in piedi e ha sbottato, rivolgendosi alla Corte e a Panzeri stesso. La Procura ha chiamato a testimoniare anche altre persone, tutti colleghi di lavoro che hanno riferito di atteggiamenti ’stranì dell’imputato sul luogo di lavoro.