Orrore a Piano di Sorrento: litiga con il fratello, lo uccide e scioglie il corpo nella soda caustica

L’uomo è in stato di fermo, tra l’altro, con l’accusa di omicidio. Secondo quanto si è appreso i due litigavano da tempo: Francesco, infatti, accusava reiteratamente Salvatore di essere un «nullafacente».

Del fratello, Francesco, di 54 anni, non si avevano notizie dallo scorso 7 dicembre. L’omicidio di cui nessuno finora sapeva nulla, sarebbe avvenuto al culmine di una lite tra i due fratelli – entrambi pregiudicati per droga – nove giorni fa e il corpo della vittima sarebbe stato sciolto dal fratello-assassino con la soda caustica nella campagna nelle vicinanze dell’abitazione.

Il pm della Procura di Torre Annunziata, intervenuto sul posto, ha proceduto all’interrogatorio. Sulla scena del crimine anche la Sezione investigazioni scientifiche del Comando provinciale di Napoli.

La denuncia della scomparsa di Francesco Amuro era stata fatta dai parenti nei giorni scorsi. I carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno ricostruito quanto accaduto grazie alle dichiarazioni di alcuni testimoni che si erano insospettiti, quando dopo la violenta lite non avevano più visto nè avuto notizie della vittima.