Luxuria: “Vi spiego io perché i transessuali piacciono”


Vladimir Luxuria tesse la lode del transessuale. “Piace perché è una creatura sui generis con cui un uomo può essere attivo e passivo”.

Poi si affretta a spiegare: “Gli uomini che li frequentano non sono gay nascosti: l’omosessualità ama la mascolinità. Invece i trans sono molto femminili”.

“Fino agli Anni Cinquanta venivamo rinchiusi nei manicomi e sottoposti all’elettrochoc o mandati dall’esorcista – racconta l’ex parlamentare di Rifondazione su Chi – oppure eravamo definiti ‘delinquenti abitual’. Adesso forse c’è una spinta esagerata, una corsa ad avere il trans per rendere cool una festa. La cosa importante per me è invece la comparsa di Rebecca, la trans tipo Sora Lella del Grande Fratello, una casalinga. Facile apprezzare Eva Robin’s o Lea.T. Abbiamo invece il diritto di essere poco attraenti”. Secondo Luxuria, i trans sarebbero diventati l’oggetto del desiderio per molti uomini, anche sposati e con figli, perché sono persone che hanno entrambi i sessi, un po’ come gli ermafroditi greci. “Premesso che sono molti di più gli uomini che cercano le donne – dice – ci sono quelli che vanno con le donne e con i trans. I ragazzi spesso ci vanno una volta per provare e poi mai più. Alcuni si appassionano, ma la maggior parte non è attratta dai trans come surrogato della donna, ma perché è una creatura sui generis. Con cui puoi essere attivo e passivo”. Luxuria spiega, poi, che chi va con un trans non è un “omosessuale nascosto”.“L’omosessuale ama la mascolinità – continua – e i trans sono molto femminili, anche nella sensibilità. Si sentono donne”.

Nell’intervista a Chi Luxuria rivela di non essersi più operata “per paura”. “Alcune amiche lo hanno fatto per amore e sono state piantate subito dopo”. E racconta: “Un ragazzo mi ha rifilato un pugno quando si è accorto con orrore che non ero una donna in tutto e per tutto. Ne ho sofferto. Ora lo dico subito”. Infine confessa di aver avuto una relazione con un politico di destra, con famiglia. È finito tutto “perché lui non ha avuto il coraggio di confessarlo”. Questo perché, a detta du molti, andare con un trans è una perversione. “La perversione è qualcosa che fa male a te o a qualcun altro. Il sesso fa bene – conclude – il 5% degli italiani va coi trans. Molto di più degli elettori diAngelino Alfano.