Truffa telefonica, il messaggio di recall che ruba 15 euro ogni 5 secondi


La truffa da milioni di euro organizzata da alcune società, finite ora sotto accusa, adescava gli utenti con un semplice messaggio di recall: “Ti ho chiamato alle ore 8.10, è urgente.

Chiama l’899..”. I truffatori, tra cui anche alcuni operatori telefonici, sono riusciti ad incassare in pochi mesi fino a 350mila euro. Ad ogni chiamata dopo 5 secondi di telefonata venivano addebitati 15 euro.

Quando l’utente pagava la somma raggiunta veniva divisa tra operatori, centri servizi e fornitori di contenuti. I numeri con valore aggiunto (dati dal prefisso 899) sono concessi agli operatori telefonici ma questi ultimi non dovrebbero rivenderli ai centri servizi che sfruttano solo il diritto alla numerazione lasciando che i contenuti inviati vengano gestiti dai fornitori dei contenuti. “Telecom sapeva ciò che facevano i miei clienti”, ha affermato al Corriere l’avvocato Catullo, difensore del Centro Servizi Gestel. “Non solo sapevano tutto, ma quando c’era l’eventualità che una numerazione fosse bloccata, la stessa compagnia telefonica ci suggeriva di passare su altre numerazioni”, ha rincarato la dose Severino Astore, delegato della stessa Gestel ai rapporti con Telecom.