Bimbi uccisi in Germania, la madre confessa alcuni dei delitti


Ha confessato di aver ucciso alcuni neonati Andrea G., la madre ricercata dalla polizia tedesca dopo il ritrovamento, nella sua casa in Baviera, dei resti dei cadaveri di otto bimbi. La donna è stata rintracciata in una pensione di Kronach, in Franconia, a 18 chilometri dalla sua casa di Wallenfels: era con il nuovo compagno, un 55enne che non è stato fermato poiché non ci sono indizi che lo colleghino agli omicidi.

La donna è stata ascoltata già due volte, e solo al secondo interrogatorio ha confessato di aver ucciso alcuni dei neonati, che erano nati vivi, mentre altri sono nati morti. Secondo alcune testimonianze raccolte venerdì, Andrea G. era stata più volte incinta, nascondendo la gravidanza, e aveva rivelato di aver abortito 4 volte.

Ora tocca ai medici legali cercare di capire se quanto confessato dalla donna sia vero, e soprattutto chiarire se i resti appartengano, come hanno stabilito le prime analisi, a 8 bambini o se le vittime siano di più. Gli inquirenti hanno già fatto sapere che i responsi delle varie analisi arriveranno non prima della metà della prossima settimana.

I resti dei neonati erano stati trovati nella notte fra giovedì e venerdì dalla polizia e da un medico chiamati d’urgenza da una telefonata. Si trovavano in un ripostiglio, avvolti in panni e infilati in buste di plastica.