MotoGp, la Federazione annulla la conferenza dei piloti


In attesa di accendere i motori dei bolidi a due ruote per l’ultima gara del MotoGp che assegnerà il titolo mondiale, gli occhi del mondo sono puntati sui giudici del Tribunale Arbitrale dello Sport, chiamati a decidere sul ricorso di Valentino Rossi contro la penalizzazione comminata per le ormai note vicende legate allo scontro in pista avuto in Malesia con il rivale spagnolo Marquez.

In attesa del verdetto, una prima decisione ufficiale è stata presa dall’organizzazione che ha decretato un annullamento. Ad essere sospesa, però, non è stata la condanna al campione di Tavullia, ma soltanto la conferenza dei piloti che si tiene, di rito, nell’imminenza del Gran Premio.

A motivare la scelta che palesa il nervosismo che si respira nell’ambiente, anche la possibile concomitanza del verdetto dei giudici del Tas con l’intervento dei piloti che avrebbe potuto generare scintille già a tre giorni dalla gara.

Tutti i protagonisti sono in realtà già stati convocati per un incontro pre-gara dalla federazione – come si legge in un comunicato diffuso sul sito della MotoGP – “dopo gli eventi occorsi a Sepang e quello che ne è seguito e date le circostanze eccezionali” e dunque non si è reso necessario far incontrare nuovamente i corridori.

Intanto Valentino si prepara all’atto finale della stagione senza pensare troppo ai soli 7 punti di vantaggio sul rivale. Dopo essere stato al concerto dell’amico cantante Cesare Cremonini il “Dottore” si è concesso feste e grigliate in amicizia tra un allenamento e l’altro.