La morte prematura di Maria Grazia Capulli, il lutto della tv. L’ultimo commovente gesto della giornalista


Adorava il suo lavoro, tanto che è rimasta in redazione fino all’ultimo, fino a due giorni fa, sebbene il male incurabile non le desse più tregua. Un gesto commovente, che ne descrive la passione e la tenacia. “Ci ha lasciato Maria Grazia Capulli. Era intelligente e sensibile. Una grande amica che fino all’ultimo ha amato la vita”. A dare la notizia su twitter è stato il direttore del Tg2 Marcello Masi.

Sui social a ricordarla anche Clemente Mimun, con un brevissimo messaggio: “Ciao Maria Grazia rip”. Si ricorda poi una frase, che forse più di tutte le altre la descriveva. La Capulli, in un’intervista disse: “Si guardi in giro. È pieno di labbra a canotto. Le donne dello spettacolo sono tutte fotocopiate, stesso sorriso, stesse gote, stessi nasi”. Dunque le chiesero: “Lei cosa fa per rimanere bella”. Lei rispose: “Coltivo la mia anima”.

La giornalista aveva 55 anni anni. Nata a Macerata, era uno dei volti più noti del Tg2. Inviato speciale per gli eventi di cultura e spettacolo, ha curato anche le rubriche Tg2 Neon Libri e Achab Libri. In passato ha condotto anche Tg2 Costume e Società e Tg2 Salute. Volto familiare per tutte le famiglie italiane, aveva iniziato la carriera dopo un corso di giornalismo a Camerino: la carta stampata, scrivendo per l’edizione marchigiana de Il Messaggero e per Il Corriere Adriatico. L’ingresso in Rai risale alla fine degli anni Ottanta: ad assumerla fu Clemente Miumn, nel 1996, che le affidò la conduzione del Tg delle 13. Di Mimun una delle frasi più belle sulla Capulli: “Che fortuna ho avuto, ho trovato questo diamante nella polvere”.