Antonella Clerici: “Basta figli, Maelle è grande e non credo di avere abbastanza energia”


La presentatrice Antonella Clerici di Ti lascio una canzone ha spiegato di non avere intenzione di allargare la famiglia. Inoltre, non è neppure intenzionata a convolare a nozze con Eddy Martens perché è convinta che i matrimoni le portino male.

Antonella Clerici si è raccontata al settimanale Oggi. La presentatrice di Ti lascio una canzone ha parlato molto della sua vita privata. Ha spiegato di non avere intenzione di dare alla luce altri figli e di non avere in progetto un nuovo matrimonio:

“La mia Maelle ormai è grandicella, si è abituata a essere una figlia unica e io non credo di avere più abbastanza energie. È passato il tempo. […] E comunque io non mi sposerò mai più: a me porta male e poi mica sono Liz Taylor!”

È passata, poi, ad elencare pregi e difetti di Eddy Martens:
“In genere rompe un po’ le balle. Compensa con la giovane età. Ha 37 anni, è prestante. E io sono brillante”.

Antonella Clerici: “Amo le morbidezze, la perfezione non mi fa sesso”
Antonella Clerici, poi, ha parlato dei suoi canoni di bellezza. Trova che sia gli uomini che le donne siano più attraenti con un fisico morbido:

“Amo le morbidezze, detesto l’uomo troppo fisicato. Se poi fossi un maschietto, mi piacerebbero le donne con le curve, un po’ botticelliane, con qualche difetto. Mai il tipo androgino senza pancia, l’addominale e il bicipite scolpito! Ecco, la perfezione “non mi fa sesso”, sia nell’uomo come nella donna. Quelli poi molto palestrati, che si guardano allo specchio quando fanno l’amore… aaahhh! Però bisogna curarsi, questo sì. E non esagerare”.

Antonella Clerici: “Con Eddy Martens sarà sempre un rapporto un po’ precario ma alla base c’è amore”
La presentatrice, infine, ha tracciato un ritratto della sua famiglia:

“Continuiamo a non rappresentare quella del Mulino Bianco. Siamo sempre in guerra nel senso che, come coppia, probabilmente non troveremo mai la pacificazione totale. Però alla base c’è amore, solidità e poi la nostra bambina. Io credo che il collante più forte sia quello di Maelle e che, pur nelle nostre diversità, abbiamo trovato un punto d’incontro. Sicuramente sarà sempre un rapporto un po’ precario, però nella nostra follia, nel nostro non essere mai d’accordo su niente, abbiamo stabilito un equilibrio. Io sono certamente più morbida nei suoi confronti e non controllo, lui mi sta più ad ascoltare”.