Se al mattino i figli non vogliono andare a scuola, alcune soluzioni dei genitori


    Il rientro a scuola non per tutti significa entusiasmo e gioia di rivedere i compagni. Per alcuni bambini, tornare in classe vuol dire semplicemente stare seduti tante ore, ascoltare gli insegnanti ed essere interrogati. Così, è facile che al mattino si scatenino i malumori e le tipicheansie da scuola. Si spazia dal pianto inconsolabile fino ai veri e propri disturbi psicosomatici come i crampi alla pancia o il mal di testa. Esistono, però, alcune strategie efficaci per rendere questo momento critico un po’ meno drammatico. A partire dal suono della sveglia, trauma che i piccoli studenti ben conoscono.

    Un risveglio dolce – Il trillo della sveglia non è certamente il modo migliore per invogliare un bambino a iniziare la giornata scolastica. Molto meglio essere svegliato dai baci di mamma e papà, ma soprattutto con la dovuta calma e delicatezza. Perché il risveglio sia davvero dolce, è necessario non essere in ritardo. Tocca, quindi, ai grandi di casa svegliarsi un po’ prima.

    Una colazione rilassante –
    Utilizza il momento della prima colazione come cartina al tornasole degli stati d’animo del tuo bambino. Tutti insieme, a tavola, mangiando golosità: in questo contesto gli sarà più naturale esprimere paure e timori reali, proprio quelli che si nascondono dietro al capriccio o al malessere mattutino. Parlarne aiuta gli adulti a comprendere, ed eventualmente intervenire, mentre i piccoli si sentono liberati da tensioni e pesi emotivi.

    Un tragitto divertente – Perché la strada per andare a scuola non si trasformi in un percorso triste e silenzioso, provate a usare la bicicletta o il monopattino. Oppure, se mamma e papà sono ben allenati, si possono improvvisare gare di corsa fino a destinazione. Un’altra soluzione è coinvolgere alcuni compagni di classe, vicini di casa, a unirsi al gruppo creando un vero e proprio “pedibus”.

    Mamma e papà sorridenti – Per stemperare ansie e malumori dei figli, i primi a cambiare atteggiamento spesso devono essere proprio i genitori. Al mattino, pensando alla giornata di impegni e lavoro, l’umore può non essere dei migliori. E le tensioni vengono immediatamente assorbite dai bambini, magari già provati dal rientro a scuola. Relax è la parola d’ordine, per tutta la famiglia:  cercando di controllare l’ansia lavorativa e di lasciarla in ufficio.

    Merenda con sorpresa – I bambini adorano essere stupiti, quindi perché non lasciare un bigliettino insieme alla merenda per la scuola? Un post-it, colorato, con una frase divertente scritta dai fratellino o dal papà. Oppure, una figurina simpatica ispirata ai suoi personaggi preferiti. Insomma, un pezzettino (gioioso) di casa anche a scuola.

    Un doposcuola coi fiocchi – Per rendere il rientro a scuola più sopportabile, provate a pianificare un pomeriggio speciale a settimana. Che sia il cinema, una mostra, il compagno invitato a casa o semplicemente la merenda in gelateria. Questa gratificazione “di routine” li aiuterà a scandire meglio il tempo e ad accettare l’inizio di vecchie e nuove abitudini.