Stop alla miopia, ecco le lenti bioniche che guariscono l’occhio e migliorano di 3 volte la vista


Presto sarà possibile sottoporsi ad un intervento di 8 minuti che salva la vista dei miopi che potranno dire per sempre addio agli occhiali: sono le lenti bioniche del dottor Garth Webb della Ocumetics Technology, Canada. La lente bionica non è altro che un dispositivo che s’installa rapidamente all’interno dell’occhio stesso attraverso una procedura che può avvenire ambulatorialmente, senza bisogno di anestesia né di ricovero. Con una siringa si inietta nell’occhio una soluzione salina e contemporaneamente la micro lente ripiegata su se stessa, procedura che dura circa 8 minuti. Una volta avvenuta l’iniezione, dopo soli 10 secondi la lente è all’interno dell’occhio aderisce al cristallino.lenti-300x203

lenti“Se riuscite a vedere appena l’orologio a 3 metri di distanza, quando avrete la lente bionica riuscirete a vederlo a 9 metri” afferma il dottore. Il dottor Webb sottolinea inoltre che chi si sottopone all’impianto di queste lenti non soffrirà mai di cataratta. La lente bionica sarebbe dunque capace di correggere i difetti della vista e riportarla a valori considerati nella norma. In teoria, la vista normale si classifica nel valore 20/20, ciò in termini pratici significa che una persona con una vista normale riesce a vedere bene le lettere su un display luminoso fino ad una distanza di 20 piedi. Con le lenti bioniche, una persona miope, darà appunto in gradi di vedere bene stando alla medesima distanza di una persona con una vista “sana”. L’intervento però è fattibile solo sui pazienti che superano l’età di 25 anni, per assicurare la formazione dell’occhio ormai completa e matura.

Inizialmente il progetto era nato per assistere i pazienti che soffrivano di cataratta poi però, “abbiamo raffinato il design e la funzione della lente così bene che sembra essere un prodotto molto appetibile per chi è dipendente dagli occhiali da vista”, ha dichiarato Webb.

Le lenti, assicura il suo progettatore, sono perfettamente compatibili con l’organismo, infatti sono composti da materiali compatibili con la natura biofisica dell’occhio, con la completa assenza di rischi di un eventuale rigetto anche in futuro. La presentazione ufficiale delle lenti è avvenuta lo scorso aprile durante il settimo World Cornea Congress di San Diego, e presto inizieranno i test clinici, prima sugli animali e poi sugli uomini.

lenti4Sono stati impiegati 8 anni per svilupparla con un investimento di 2,3 milioni di dollari, e si spera che, dopo il superamento dei test clinici possa essere in commercio nel 2017. Potrebbe essere disponibile sin da subito in Canada, Stati Uniti, Asia ed Europa nel giro di pochi anni, alcuni entro cinque anni”, ha dichiarato Webb, ed ha aggiunto “crediamo che la Cina e i paesi asiatici avranno sicuramente il primo accesso al prodotto, sembrano infatti essere disposti a ridurre l’iter di accesso ed approvazione del prodotto medico in modo più semplice”, questo perchè proprio nei paesi asiatici si soffre molto di più del problema oculistico e quelle delle lenti bioniche sono una soluzione allettante per molti schiavi degli occhiali.

L’idea del dottor Garth Webb è sicuramente rivoluzionaria ma non è la prima in questo ambito: in Gran Bretagna ad esempio, erano già a disposizione le lentine notturne che migliorano la vista nei bambini che soffrono di miopia. Le lenti anti-miopia in questo caso vanno indossate prima di andare a letto e sono studiate per rallentare la progressione della miopia nei bambini. Il dispositivo poi va tolto di prima mattina e consente di stare senza occhiali per tutto l’arco della giornata. I progressi della medicina oculistica non si fermano qui: esistono molti altri progetti innovativi come le lenti a scherma UV, ovvero lentine che possono applicare coloro che soffrono la luce del sole e che rallentano l’insorgenza della presbiopia.

In Svizzera invece, si sta lavorando per la realizzazione di occhiali che ingrandiscono ciò che si osserva di almeno 2,8 volte. La combinazione delle lenti è stata progettato per aiutare a ripristinare la vista di persone che soffrono di degenerazione oculare correlata all’età o cecità. Le lenti a contatto di 8mm sono state dotate di un anello di ingrandimento di 1,17 millimetri intorno al bordo, composto di specchi di alluminio di piccole dimensioni. Questi specchi fanno rimbalzare la luce sugli oggetti davanti a chi indossa le lenti, ingrandendo l’immagine di circa quattro volte intorno questo anello prima di inviarla alla retina.