Aggredita troupe rai durante le riprese nel quartiere dei Casamonica


Una troupe del programma di Rai 3 Agorà è stata aggredita nel pomeriggio a Roma mentre effettuava delle riprese a via del Quadraro, dove abitano esponenti dei Casamonica. La polizia ha fermato due italiani, S. V. e S. L., di 30 anni, coniugi. L’aggressione è avvenuta in via del Quadraro 110. Uno degli operatori ha riportato dei graffi, mentre ad un altro è stato preso il telefonino con cui stava effettuando delle riprese e gli è stata tolta la scheda di memoria. Il telefonino è stato restituito al proprietario una volta che le volanti della polizia sono giunte sul posto e la situazione è stata riportata sotto controllo. Ieri un cronista di un noto sito, Alessio Viscardi, è stato minacciato di morte e aggredito mentre stava registrando un servizio giornalistico nell’eliporto di Terzigno (Napoli) dal quale è partito l’elicottero usato per lanciare petali di rosa durante il funerale del boss Vittorio Casamonica. Il giornalista, dopo aver ripreso la superficie vuota dell’eliporto da cui era partito il monomotore R-22, stava cercando i titolari della struttura per chiedere come mai i Casamonica si fossero rivolti proprio a un’elipista distante 200 km da Roma e perché il pilota – a cui l’Enac ha sospeso la licenza – abbia deviato dal piano di volo raggiungendo la zona dove si celebrava il funerale. Mentre era in attesa, però, sono arrivate quattro persone in auto che lo hanno aggredito. Le immagini, pubblicate sul web, sono mosse a causa della colluttazione. Ad un certo punto la telecamera si spegne. Dall’audio si sente una persona dire: «Io ti uccido proprio, devi posare la telecamera, io ti atterro», minacce – si afferma nel comunicato – rivolte all’indirizzo del giornalista. “MINACCIATO DI MORTE” «Un uomo mi ha minacciato di morte dicendomi ripetutamente ‘ti ammazzo se non mi dai la telecamera’». Questo il racconto di Alfonso Iuliano, l’inviato di Agorà aggredito insieme con la sua troupe mentre stava realizzando oggi pomeriggio un servizio sul clan Casamonica nel quartiere romano del Quadraro. «Siamo stati circondati da una decina di persone – spiega il giornalista che ha già presentato denuncia -. Il cameraman è stato strattonato e graffiato sul braccio, quindi gli hanno tolto la telecamera e la scheda video, restituita solo dopo che tutto il materiale girato era stato cancellato. Solo l’intervento della polizia ha evitato il peggio». FERMATI SONO PARENTI CLAN Sono due coniugi appartenenti alla famiglia Spinelli, imparentata con il clan dei Casamonica, i due fermati dalla polizia per l’aggressione e la rapina ad una troupe televisiva del programma della Rai Agorà, avvenuta nel pomeriggio in Via del Quadraro. Secondo quanto si è apprende da fonti di polizia, si tratta di una coppia di trentenni con precedenti penali, e al momento gli investigatori non hanno ritrovato la memory-card della telecamera rubata durante l’aggressione.