Dalla Serie A alla D scatterà dopo il 4° cartellino giallo la squalifica

Una piccola ma significativa novità per il calcio italiano: a partire dalla prossima stagione, infatti, la diffida non scatterà più al terzo cartellino giallo, ma al quarto. Di conseguenza, la squalifica vera e propria di un calciatore avverrà solo al conseguimento del quinto cartellino giallo. Lo ha stabilito il Consiglio Federale, che nella riunione di oggi ha provveduto alla modifica dell’articolo 19 comma 9 del Codice di Giustizia Sportiva. Dopo aver scontato la squalifica, la successione delle squalifiche continuerà dopo altre cinque ammonizioni, che quindi poi diventeranno quattro, tre, due ed una ammonizione. La proposta era partita su suggerimento della Lega Serie A, ma verrà estesa a tutti i campionati fino alla Serie D.
Una “manna” soprattutto per i calciatori dal cartellino facile e per i loro tecnici, spesso costretti a doverli rimpiazzare a causa di squalifiche più volte nel corso della stagione. E’ stato inoltre deciso di utilizzare i due arbitri addizionali sia per le gare della Serie A TIM 2015/2016, sia per la finale di Coppa Italia sia per quella di Supercoppa. Pronto anche l’esordio della goal line technology, il cui debutto ufficiale avverrà già il 12 agosto in occasione del Trofeo Tim che si disputerà a Reggio Emilia tra Inter, Milan e Sassuolo. Proprio il derby milanese aprirà il torneo, con l’occhio elettronico che vigilerà dunque per la prima volta.

Nello stesso consiglio, è stato deciso il ripescaggio del Brescia in Serie B e di Pordenone ed Albinoleffe in Lega Pro: per quest’ultima categoria rimane tuttavia un posto vacante in quanto il Castiglione (vincitore del girone B della Serie D 2014/2015) ha rinunciato all’iscrizione, e dunque le squadre che vorranno chiedere di essere ripescate potranno manifestare il proprio interesse nei prossimi giorni.