Schiavo della sua titolare. troppo lavoro per soli 300 euro al mese. Samuele si uccide a 19 anni


Troppo lavoro e Samuele, il 19enne morto suicida sotto al treno il 22 febbraio scorso, non ha retto a tutta la pressione esercitata da una donna, la sua datrice di lavoro. 
APERTO FASCICOLO PER ISTIGAZIONE C’è l’ipotesi di istigazione al suicidio nel fascicolo aperto dalla magistratura per la morte del diciannovenne avvenuta nello scorso febbraio quando il giovane si lanciò sotto un treno nella zona di Gallarate (Varese). Lo riporta stamani il quotidiano La Prealpina. Al momento si tratterebbe di un atto dovuto per permettere alla polizia giudiziaria di svolgere accertamenti, anche se il quadro denunciato dai genitori del ragazzo al pm Luigi Furno appare inquietante: il giovane sarebbe stato costretto a lavorare numerose ore al giorno in cambio di 300 euro al mese.