Il crocoburger dello Zimbawe è il panino più venduto all’Expo 2015, scopri com’è fatto – Video


Più che gli snack di larve e cavallette e gli spiedini di scorpioni, termiti e scarafaggi, a prendere per la gola i visitatori dell’Expo di Milano ci ha pensato lo Zimbawe che dal 10 luglio ha introdotto nel suo padiglione il menu con l’hamburger di coccodrillo. E il crocoburger è andato a ruba: una tonnellata di filetto di alligatore spazzolata in 24 ore, con gran sorpresa degli addetti del padiglione che sono corsi ai ripari con nuove ordinazioni.

L’hamburger di coccodrillo si presenta di colore chiaro ed è molto tenero al palato; ilsapore è simile a quello del pollo, ma è molto più leggero; è ricco di proteine e di Omega3. Un pasto completo e salutare da tutti i punti di vista.

La carne del crocoburger proviene da allevamenti nello Zimbabwe: i rettili si nutrono di soia non Ogm e vengono macellati intorno ai tre anni d’età.  Il piatto è un’esclusiva per Expo Milano 2015: è la prima volta che la carne di coccodrillo arriva in Italia direttamente dal Paese africano che è il maggiore esportatore al mondo, ma, in autunno, visto il successo riscosso in meno di 24 ore, potrebbero esserci delle novità nel campo della ristorazione italiana. Sembra sia già iniziata la collaborazione per creare prodotti Made in Italy a base di carne di coccodrillo, come i filetti immersi in olio extravergine di oliva italiano.

“Siamo felici di presentare un prodotto così particolare a Expo Milano 2015 – ha detto Georges El Badaoui, console dello Zimbabwe -. La carne di coccodrillo è un alimento sano, contiene Omega 3, 6 e 9. Inoltre su 100 grammi, ci sono circa 25 grammi di proteine. Abbiamo fatto moltissimi controlli e, quindi, si tratta di un prodotto sicuro e certificato. Speriamo di poter aumentare al più presto la distribuzione in Italia nel canale della ristorazione”.

Nell’attesa accontentiamoci del pasto ad Expo. Nel padiglione dello Zimbawe è stato pensato un menu ad hoc a 15 euro: hamburger di coccodrillo accompagnato da patate al forno cotte con farina di baobab e una bibita gassata che è un infuso del frutto di baobab. Servitevi, lo Zimbawe è a tavola.