Barcellona, Neymar manda gli applausi ai rivali: “La Juventus è una grande squadra”.


Vincere così è ancora più bello, e farlo davanti ad una squadra blasonata come la Juventus è ancor più importante. Dopo la gioia per la sua unica Libertadores, conquistata con il Santos nel 2011, Neymar è riuscito a vincere anche l’equivalente europeo di quel trofeo così ambito in Sudamerica. La Champions League alzata al cielo di Berlino, dall’intramontabile capitano Xavi, ha il segno indelebile anche dell’erede di Pelè. Al di là dei numeri fantascientifici raggiunti in campionato insieme a Messi e Suarez, Neymar ha messo la sua firma per ben dieci volte su questa cavalcata europea del Barcellona, terminando il torneo in testa alla classifica cannonieri con la “pulce” argentina e il rivale Cristiano Ronaldo. Un sogno per il bambino prodigio cresciuto a pane e calcio e, con il passare degli anni, con l’etichetta ingombrante dell’unico erede del simbolo del calcio brasiliano. Per “O ‘Ney” una soddisfazione che, in parte, cancella la grande delusione di 12 mesi fa quando (da infortunato) vide la “Selecao” lasciare il mondiale verdeoro sepolta dai sette gol della corazzata tedesca.

Tanta gioia e qualche parola “al miele”, per Neymar, nella pancia dell’Olympiastadion di Berlino. Soprattutto nei confronti degli avversari: “La Juventus è una grande squadra con grandi giocatori – ha dichiarato ai microfoni Sky – Abbiamo subito un po’ la loro pressione , soprattutto dopo il pareggio. Noi abbiamo fatto il nostro gioco, sfruttato le ripartenze e abbiamo vinto.