Usa accusano la Fifa: “Hanno corrotto il calcio ma li elimineremo”


Undici sospesi nell’indagine Fbi sugli ultimi 20 anni: gare per assegnazione dei mondiali, accordi marketing e diritti tv: si sospettano tangenti per 150 milioni di dollari. Presidente Blatter per il momento non incriminato. Ministro Esteri russo: “Solita ingerenza americana”.

Giornata nera per il mondo del calcio con risvolti da giallo politico internazionale. La giustizia americana, Fbi in testa, mette sotto accusa il vertice della Fifa e la Russia attacca gli Usa per ingerenza. Accuse durissime di corruzione dalle autorità di giustizia statunitensi nei confronti dei vertici della Federazione. “Gli abbiamo mostrato il cartellino rosso…”, hanno commentato il procuratore generale, i vertici di Fbi e dipartimento di Giustizia, l’operazione di questa mattina a Zurigo che ha portato all’arresto di sette dirigenti della Fifa. In serata l’attacco da Mosca. “Un altro caso di illegale uso extraterritoriale della legge Usa. Ancora una volta esortiamo Washington a smettere di cercare di ergersi a giudice all’esterno dei suoi confini e di seguire le procedure legali internazionali generalmente accettate. La campagna della candidatura della Russia per ospitare il Mondiali di calcio del 2018 è stata fatta in completa conformità con le norme etiche della Fifa e il comitato organizzativo dei Mondiali è pronto a collaborare all’esame di tutte le circostanze legate dalla campagna per la candidatura” ha commentato il ministro degli Esteri russo sugli arresti legati anche per i mondiali di calcio in Russia nel 2018 e in Qatar nel 2022.