Napoli, si barrica in casa e spara alla folla: 4 morti e 5 feriti


Pomeriggio di paura e torrere a Secondigliano, popoloso quartiere nord di Napoli. Un uomo ha sparato ai familiari e poi si è barricato in casa e ha iniziato a colpire le persone dalla finestra con un fucile a pompa. Il bilancio parla di 4 morti e 5 feriti (tra cui un poliziotto e un carabiniere). L’uomo si era barricato in casa ma poi si è arreso. Tra le vittime ci sono la moglie, il fratello e la cognata dell’aggressore oltre a un vigile urbano.

L’uomo che si era barricato in casa sparando, Giulio Murolo, è stato poi bloccato e portato via dopo un blitz compiuto dalle forze dell’ordine. Nell’appartamento hanno fatto irruzione polizia e carabinieri e non sarebbero stati esplosi colpi di arma da fuoco.

Strage causata da un filo per stendere – Le vittime sono la moglie di Giulio Murolo, il fratello, la cognata e un tenente della polizia municipale. I feriti sono due poliziotti, un agente della Municipale, un carabiniere (ferito a una mano, in modo leggero) e un civile, tutti in ospedale. Ancora da ricostruire la dinamica. All’origine della sparatoria vi sarebbe stato un futile motivo, ossia una lite per un filo steso per il bucato, innestato su vecchi dissapori per questioni di interesse tra Murolo e il fratello.