Milano dopo il corteo dei Black Block fa la conta dei danni


Il giorno dopo gli scontri di Milano, Matteo Renzi bolla come teppistelli i black bloc che hanno messo a ferro e fuoco la citta. “Gli italiani sanno benissimo da che parte stare: hanno sciupato la festa? Hanno cercato di rovinarcela. Ma quattro teppistelli figli di papà non riusciranno a rovinare Expo. E Milano è molto più forte come spirito e determinazione di quello che questi signori pensano”.

Intanto i milanesi si sono rimboccati le maniche: cittadini, personale e mezzi del Comune avevano iniziato i primi lavori di ripristino e anche questa mattina, in alcuni casi anche prima dell’apertura dei negozi, in tanti hanno ripulito le vie dei quartieri della città devastate dalla protesta. Si valutano e si contano i danni, ingenti, anche se per ora una stima complessiva non è stata ancora fatta. Intanto i giudici sono al lavoro: l’ipotesi di reato al centro dell’inchiesta della Procura di Milano, che dovrà accertare le responsabilità per i violenti disordini di ieri, è quella di “devastazione”, che prevede pene fino a 15 anni di carcere.