F1, le pagelle del GP Bahrain: Kimi Raikkonen è tornato in forma

Finalmente è tornato sul podio, ma l’umore non era alto. Kimi voleva vincere. Roba utile a sottolineare la forma ritrovata di un pilota che pareva massacrato dal confronto con Alonso. Che la strada intrapresa dalla Ferrari sia quella giusta lo dimostra la sua gara con una strategia sfruttata alla perfezione.

LEWIS HAMILTON – VOTO 9
A parte la sagoma rossa intravista nei primi giri e negli ultimi chilometri, ha corso ancora una volta senza troppi pensieri. La strada verso il tris iridato sembra abbastanza spianata. Lewis è nel pieno della maturità, ha ridotto al minimo il margine d’errore e gode del pieno appoggio della Mercedes. Il resto lo fa l’evanescenza del compagno di squadra.

NICO ROSBERG – VOTO 6,5
Al via si fa impallinare dalla coppia Ferrari. Raddrizza la situazione passando due volte Vettel e una Raikkonen. Poi, quando il secondo posto che rappresenta il minimo sindacale sembra acquisito ecco l’uomo di ghiaccio che lo asfalta. Dopo i lampi del 2014 Nico pare psicologicamente travolto dal confronto con Hamilton.

SEBASTIAN VETTEL – VOTO 7
In Bahrain si concede qualche sbavatura di troppo lasciando il palcoscenico al collega in rosso. La strategia azzeccata per puntare alla vittoria non era la sua, ma nemmeno lo stato di forma lo ha aiutato.

McLAREN HONDA – VOTO 3
Quando pensi che in fondo al barile non ci sia piu nulla da raschiare, ecco che per la coppia di campioni del mondo si apre una botola. In tre giorni Button ha messo assieme una mancia di chilometri e non ha corso per un problema elettrico, non risolto nonostante decine di milioni di euro investiti nel progetto. Alonso almeno ci ha potuto provare, anche se gli esiti sono stati sconfortanti. Vedere un patrimonio come Nando sprecato così fa male alla Formula 1.