Padre scappa con il figlio neonato, è stato bloccato. Bimbo riaffidato alla madre


E’ stato scarcerato dopo un’udienza lampo dal giudice di Albacete Enzo Costanza, il papà di Orbassano scomparso nei giorni scorsi dopo aver “rapito” il figlio di 15 giorni e bloccato nella città spagnola dopo una fuga di quasi duemila chilometri. L’uomo, che soffre di alcuni disturbi comportamentali, è comparso per il processo per direttissima davanti all’autorità giudiziaria iberica che, non riscontrando gli estremi per la sua detenzione (il reato è infatti iniziato in Italia) lo ha rimesso in libertà. L’uomo tornerà a casa in aereo assieme al cognato, mentre il bambino rientrerà in Italia con la mamma cui, nel frattempo, è stato riaffidato.

«Sono un ottimo mammo». Così Enzo Costanza si è definito nel corso dell’interrogatorio davanti alla polizia spagnola e ai carabinieri italiani. «Voglio bene a mio figlio, non avrei fatto nulla per metterlo in pericolo», ha aggiunto. L’uomo, fermato ieri ad Albacete dopo tre giorni di fuga col figlio neonato, ha riferito agli investigatori di essere consapevole di avere interrotto la cura per i suoi problemi psichiatrici. Ma ha detto anche di sentirsi «molto lucido». Al momento il papà torinese si trova ancora ad Albacete, mentre la moglie, Stefania C., e il figlioletto sono ora a Madrid.