Marò, Latorre resta in Italia fino a luglio


In seguito ad un dibattito in cui è stato riesaminato brevemente l’iter giudiziario in cui sono coinvolti i due marò, la Corte suprema indiana ha autorizzato il Massimiliano Latorre a restare in Italia fino al 15 luglio. I giudici hanno disposto la fissazione entro fine aprile di un’udienza per esaminare il ricorso italiano contro la presenza della polizia antiterrorismo.

Paola Moschetti, compagna del marò, ha commentato così la scelta della Corte: “Sicuramente questa proroga consente a Massimiliano di proseguire le cure in un ambiente più salubre quale può essere quello domestico. Questo almeno dal punto di vista fisico. Da quello psicologico sicuramente è un sollievo temporaneo”.